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Welcome to Lega Calcio SL (Italy)
LEGA CALCIO SL ITALIA
Iscrizioni aperte per la Serie A - Stagione 2008-2009. Si concluderanno il 17 novembre. Il 24 novembre prendera' il via la stagione 2008/2009!
Non perdete l'occasione di partecipare al più bel Campionato del Secondo Mondo!
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docs: REGOLAMENTO DI GIOCO SERIE A - STAGIONE 2008-2009
REGOLAMENTO DI GIOCO SERIE A - STAGIONE 2008-2009
REGOLA 1: IL TERRENO DI GIOCO
1.0
Il terreno di gioco è fornito da Secondfootball.com. Non sono ammessi altri campi di provenienza diversa.
1.1
La società ospitante è responsabile della disponibilità e sicurezza del campo di gioco, fatti salvi eventi dipendenti dalle condizioni della rete Web e dai server LindenLab
1.2
Dimensioni: Il campo di gioco fornito dalla Lega, ha una forma rettangolare, con una lunghezza minima di m. 90 e massima di m. 120, ed una larghezza minima di m. 60 e massima di m. 80; i lati maggiori si definiscono “Linee Laterali”, i lati minori “Linee di Porta”.
1.3
Il rettangolo di Gioco, diviso in due parti per il senso della lunghezza da una linea, è delimitato da linee di segnatura distintamente visibili, con le seguenti misure:
Cerchio di centro campo: Diametro 15mt
Area di Porta: min. 5mt x 16mt – max 7mt x 18mt
Area di rigore: min. 18 mt x 35mt – max 20mt x 42mt
Dischetto del rigore: mt11 dalla linea di porta
SemiCerchio di area: Diametro minimo 14mt, massimo 16mt
A ciascun angolo è disegnata una lunetta di raggio pari a 80 cm con una bandierina di altezza minima di m. 1,20
1.4
Le Porte, chiaramente visibili da metà campo, hanno le seguenti misure:
Larghezza: 7.7mt
Altezza: 3.3mt
Profondità: minimo 4mt
La rete ha la profondità di due metri e non interferisce con la visibilità ed il movimento degli avatar
1.5
Intorno alle linee di delimitazione del rettangolo di gioco è presente uno spazi libero di almeno m 1,50 definito “Campo per destinazione”, che puo’ essere utilizzato dai giocatori impiegati nello svolgimento del gioco solo per compiere azioni inerenti al gioco stesso (prendere rincorse, rallentare, evitare urti, aggirare avversari, ecc).
1.6
La praticabilità del campo di gioco e del terreno di Gioco, la visibilità e la sussistenza selle adeguate condizioni di sicurezza per lo svolgimento dell’incontro sono decise ad insindacabile giudizio del Direttore di Gara designato.
1.7
L’interno del recinto di gioco (area comprendente il terreno di gioco e zone circostanti) è interdetto al pubblico; in esso possono avere accesso solo coloro che prendono parte alla gara (giocatori, dirigenti delle due squadre e Arbitro) eventuali altri persone (quali fotografi, ecc.) possono essere ammesse sotto responsabilità della Società ospitante.
REGOLA 2: IL PALLONE E LO HUD DI GIOCO
2.1
E’ possibile utilizzare esclusivamente il Pallone e lo HUD forniti dalla Lega Calcio SL, ovvero da SecondFootball.com
2.2
Lo HUD fornito dalla Lega/SF è da considerarsi l’unico valido per la disputa degli incontri ufficiali ed è non copiabile, non cedibile e non modificabile, uguale per tutti. Tale programma rimane comunque proprietà di www.secondfootball.com e viene concesso ai giocatori in uso temporaneo
2.3
All’interno del Terreno di Gioco è vietato l’utilizzo di script non autorizzati dalla Lega, ovvero di programmi, animazioni, scripts, intesi ad ottenere un vantaggio con l’azione sul software su cui si basa SL, o che in qualsiasi modo interferiscano con il gioco stesso. L’arbitro, qualora individui un giocatore o tesserato o chiunque utilizzare uno script, un programma esterno, un AO, o un HUD non autorizzato che interferisce con il gioco, deve invitare questi a disinserirlo; in caso di persistenza, deve invitare il dirigente della squadra ospitante (la prima nominata) ad allontanare (bannare) il responsabile; se lo script individuato è utilizzato in modo doloso, ha facoltà di sospendere l’incontro stesso, e l’obbligo di fare rapporto al Giudice Sportivo.
REGOLA 3: I GIOCATORI
3.1
Nel recinto di gioco possono entrare un massimo di 15 giocatori per ogni squadra (nove più sei riserve). L’elenco dei giocatori e delle riserve, comprensivo dei dirigenti presenti nel recinto di gioco, dovrà essere inserito sul sito www.secondfootball.com prima dell’incontro. Non è ammessa la presenza nel recinto di gioco di altri avatar oltre a quelli succitati; eventuali fotografi, scout, osservatori, ecc. possono essere ammessi sotto la responsabilità del dirigente della squadra ospitante (la prima nominata) che ne consegna l’elenco dei nominativi all’arbitro (che ha comunque facoltà di negare loro il permesso d’ingresso).
3.2
Ogni gara è disputata da due squadre composte ciascuna da nove calciatori al massimo, il numero minimo di giocatori è cinque. Un giocatore dovrà sempre e comunque rivestire il ruolo di portiere. Nel caso una squadra si trovi a poter schierare in campo un numero di giocatori inferiore a cinque all’inizio della gara, l’Arbitro puo’ concedere un tempo di attesa pari alla durata di un tempo di gioco per completare il numero di giocatori, trascorso il quale l’incontro verrà sospeso. Se una squadra non può schierare almeno 5 giocatori in campo durante il gioco per motivi relativi a connessione di rete (“Crash”, disconnessioni, Lag, ecc.), il gioco può essere sospeso per tre minuti affinchè il/i giocatore possano ricollegarsi; se invece il numero minimo è violato per motivi disciplinari (es. espulsioni) la gara sarà sospesa immediatamente dall’arbitro.
3.3
Per ciascuna squadra sono ammesse un massimo di 3 sostituzioni per ogni gara, indipendentemente dai ruoli.
3.4
In caso di partite amichevoli, il numero i giocatori in campo ed il numero delle sostituzioni viene concordato dai dirigenti delle due squadre e da loro comunicato al direttore di gara prima dell’inizio della gara. Se l’arbitro non è stato informato o se nessun accordo è stato raggiunto prima dell’inizio della gara, non sarà possibile utilizzare meno di 9 giocatori e più di tre sostituzioni.
3.5
Per le sostituzioni l’allenatore segnalerà la sua intenzione all’arbitro attraverso la Chat Pubblica per indicare il cambio; tale cambio deve essere effettuato durante una pausa di gioco, previa autorizzazione dell’arbitro.
3.6
Nel caso un giocatore presente nel rettangolo di gioco vada in “Crash”, potrà essere immediatamente sostituito da un compagno, previa comunicazione all’arbitro (in questo caso anche in IM da parte dell’allenatore o del capitano della squadra che deve effettuare il cambio) e suo relativo permesso; una volta che il giocatore andato in “crash” ricompare sul rettangolo di gioco, deve immediatamente uscirne, e può rientrare in gioco, previa comunicazione all’arbitro e suo relativo permesso, esclusivamente al posto del compagno che lo aveva sostituito: in caso di infrazione a questa regola, l’arbitro ha facoltà di interrompere il gioco, ammonire o espellere (nei casi più gravi o di infrazione reiterata) il giocatore colpevole e riprendere il gioco assegnando una punizione diretta alla squadra avversaria.
3.7
Solo i calciatori impegnati nello svolgimento della gara, possono entrare sul terreno di gioco. I dirigenti ed i giocatori di riserva possono trattenersi nel recinto di gioco ed ai bordi del campo, ma indossando abiti o tenute di colore nettamente diverso dalle magliette indossate dai giocatori impegnati nel gioco, e senza interferire o disturbare in alcun modo lo svolgimento delle azioni. In caso di violazione di questa regola, l’arbitro ha facoltà di ammonire o espellere il giocatore colpevole, o allontanare il dirigente, anche interrompendo il gioco.
3.8
Una volta sul terreno di gioco, ogni calciatore dovrà utilizzare una divisa comprendente maglia, pantaloncini, calzettoni e scarpe costituita da elementi dal minor numero di prims (possibilmente zero). Il direttore di gara ha facoltà di chiedere ai giocatori di rimuovere prims inutili ai fini del gioco nelle situazioni di particolare lag, e di sanzionare con ammonizione coloro che si rifiutino di soddisfare la richiesta. Ogni giocatore dovrà inoltre utilizzare esclusivamente lo script fornito dalla Lega Calcio SL. Ogni giocatore che violi questa regola è dapprima invitato dall’arbitro a correggere la propria condizione e, in caso di non ottemperanza, è passibile di ammonizione o espulsione. I colori delle tenute dei calciatori devono essere diversi per i giocatori delle due squadre, e le tenute dei portieri diverse da quelle degli altri giocatori. Loghi di eventuali sponsor sui capi di abbigliamento sono permessi, a patto che non siano di carattere offensivo o violento e che non alteri l’aspetto globale o la riconoscibilità del colore della squadra.
3.9
Ogni calciatore deve mantenere un comportamento dignitoso e non può assolutamente utilizzare il voice, né la chat pubblica; solo il Capitano della squadra ha la facoltà di conferire con l’arbitro, durante le pause del gioco, in Im o in chat pubblica. Sono da considerarsi comportamento scorretto e quindi sanzionabile anche l’ingiuria, la calunnia, l’uso di linguaggio scurrile, l’atteggiamento ostile non solo verso l’arbitro, ma anche verso l’avversario e il compagno di squadra. Si ricorda comunque a tutti che la Chat pubblica è comunque vietata per tutto il tempo regolamentare di gioco, ma resta MONITORATA anche prima dell’inizio del match, durante l’intervallo e al termine del match.
* La responsabilità per le opinioni espresse durante il match,per l'uso di linguaggio scurrile nei confronti degli arbitri,della squadra avversaria e dei giocatori va addebitata esclusivamente al
giocatore che le ha pronuncatie
*3.9 B
Radiazione dal Campionato italiano del giocatore che usa o possiede un alt in un'altra squadra del campionato qualora vi sia una inconfutabile prova del reato sportivo tramite controllo vstex
3.10
Ogni calciatore dovrà avere un altezza minima di mt 1,85 e massima di mt 2,4; tali limiti vengono comunque sottoposti a controllo dall’HUD ufficiale di gioco.
3.11
Il portiere ha facoltà di bloccare la palla qualora essa sia stata calciata da un giocatore avversario. Questa facoltà viene preclusa se a calciarla è un giocatore della propria squadra. In questo caso la palla è regolarmente in gioco, e i giocatori avversari possono contrastare il portiere.
3.12
In caso di parata, la palla resta bloccata nelle mani del portiere per 10 secondi ,tempo stabilito nell'hud.
*Portiere ha la palla nelle mani:
Attende uscita giocatori dall'area sfruttando il tempo di durata del pallone fra le mani.
Gli avversari ,quando il portiere ha palla nelle mani, devono dirigersi fuori dall'area avendo facolta di tentare di rubare palla quando il portiere rimette la palla a terra.
Il portiere ha facoltà di aspettare il tempo necessario per permettere che gli avversari escano dall'area,essi devono permettere lo svolgimento del rinvio dando la distanza ritenuta opportuna da parte del regolamento,cioè devono stare fuori dall'area di porta.
Il portiere ha facoltà di decidere di rinviare senza aspettare l'uscita dei giocatori dall'area,quando ha la palla fra le mani,in questo caso se egli perde palla l'azione sara ritenuta regolare
E' fallo quando il portiere abbia aspettato i secondi necessari per far liberare l'area,l'attaccante avversario non sia uscito dall'area e ruba palla alla scadenza dei secondi previsti dall'hud.
REGOLA 4: L’ ARBITRO
4.1
L’Arbitro Designato a dirigere la gara è, agli effetti dello svolgimento degli incontri, il rappresentante ufficiale della Lega Calcio SL che gli conferisce a tal fine ogni autorità, ed ha il compito di far rispettare il presente Regolamento per tutta la durata della sua permanenza sul terreno di giuoco. In tale ambito, le sue decisioni sono inappellabili, ed il suo rapporto è l’unico documento ufficiale che sancisca lo svolgimento ed il risultato di un incontro.
4.2
L’arbitro ha l’autorità di:
Consentire o impedire ai giocatori l’ingresso sul terreno di gioco;
Convalidare o annullare le reti segnate, anche in contrasto con le notifiche comunicate dal sistema di gioco;
Impedire che persone estranee allo svolgimento della gara entrino nel recinto di giuoco senza il suo consenso.
(Le persone di regola ammesse entro il recinto di giuoco oltre i giocatori sono:
Due dirigenti accompagnatori;
Un dirigente accompagnatore con la funzione di “Addetto all’arbitro” per la squadra ospitante;
Un allenatore)
Infliggere punizioni di gioco a seguito di violazioni delle regole imposte dal presente regolamento;
Non interrompere il gioco per assegnare una punizione a favore della squadra che ha subìto un fallo, se ritiene che il proseguimento dell’azione stessa senza interruzioni sia ancor più favorevole a quest’ultima;
Ammonire o espellere i giocatori o allontanare i dirigenti qualora colpevoli di scorrettezze reiterate o particolarmente gravi;
Allontanare o far allontanare dal campo di gioco tutti coloro che con il loro comportamento o aspetto interferiscano con il regolare e sereno svolgimento della gara;
Interrompere la gara in caso di infrazione alle regole, riprenderla con l’assegnazione di un calcio di punizione o con rimessa personale, e sospenderla definitivamente ogni qualvolta lo ritenga necessario.
4.3
L’Arbitro, coadiuvato dagli addetti della commissione anti-script, deve assicurarsi, per quanto nelle sue possibilità, che non vengano manipolate via software le azioni di gioco o gli script ufficiali, sanzionando ogni comportamento antisportivo, incivile o che provochi lag. Se i comportamenti antisportivi, incivili o causa di Lag dovessero arrivare dal pubblico, risponderà di detti comportamenti la Società che ospita l’incontro (la prima nominata, o squadra A)
4.4
Alla fine di ogni incontro, l’arbitro deve redigere il rapporto di gara, annotando tutti gli eventi relativi allo svolgimento della gara stessa; comunicando in esso l’ora di inizio e fine, il risultato, le eventuali ammonizioni e/o espulsioni e provvedimenti a carico di dirigenti con adeguata motivazione, nonché ogni evento significativo sopravvenuto; Tale rapporto va inviato entro il giorno seguente alla Lega che ne inoltrerà copia alla commissione della Giustizia Sportiva per le eventuali sanzioni disciplinari.
4.5
I giocatori non devono assolutamente toccare la palla quando esce fuori dal campo finchè l\'arbitro non vede sulla palla il nome del giocatore che per ultimo l’ha toccata. Nel caso i giocatori tocchino la palla prima che questo avvenga ha facoltà di ammonire colui che ha commesso l’infrazione.
4.6
Solo il capitano può comunicare con l\'arbitro in chat on IM. Qualunque frase scritta da altri giocatori non autorizzati in Chat o in IM con l’arbitro può essere da quest’ultimo sanzionata con ammonizione, espulsione nei casi più gravi e relativa comunicazione alla Giustizia Sportiva.
4.7
I dirigenti di entrambe le squadre devono adoperarsi coadiuvando in ogni modo l’arbitro per permettere un regolare svolgimento della gara, e scoraggiare ed impedire comportamenti che possano sminuire la sua autorità da parte di chicchessia.
4.8
La Lega può inviare un Commissario di Campo, in qualità di osservatore, con il compito di sorvegliare il regolare svolgimento della gara e coadiuvare l’Arbitro in caso di necesità; tali Commissari non hanno l’obbligo di segnalare la loro presenza a mano che non chiedano di entrare nel recinto di gioco.
REGOLA 5: INIZIO E RIPRESA DEL GIOCO
5.1
Il sistema decide la disposizione delle squadre in campo. La squadra A è intesa come squadra di casa, (la prima nominata) e la squadra B come squadra ospite, (la seconda ad essere citata). Non è previsto alcun cambio di campo fra una frazione di gioco e l’altra
5.2
La Squadra ospitante (la prima nominata) batte il calcio di inizio; il calcio di inizio del secondo tempo spetta alla squadra ospite.
5.3
Il calcio di inizio viene battuto sempre dopo il fischio dell’arbitro che ne autorizza l’esecuzione: per iniziare l’incontro, per riprendere il gioco dopo la segnatura di una rete, per iniziare il secondo tempo ed i tempi supplementari.
5.4
All’inizio tutti i calciatori devono disporsi all’interno della propria metà del terreno di giuoco, e nessun avversario deve trovarsi a meno di nove metri dal dischetto di centrocampo; la palla va calciata, non trascinata, ed è considerata in gioco non appena toccata da un secondo giocatore della squadra che effettua il calcio d’inizio; se il giocatore trascina la palla o avanza palla al piede invece di calciarla, il calcio di inizio deve essere ripetuto, e se il giocatore persiste in questa infrazione, l’arbitro ha la facoltà di ammonirlo. Nessun giocatore della squadra avversaria può intervenire sulla palla prima che questa venga toccata da un secondo giocatore della squadra avversaria. Se questo avviene l’arbitro può comminare il calcio di punizione in favore della squadra che ha effettuato il calcio d’inizio.
5.5
La ripresa del gioco con l’impiego della rimessa da parte dell’arbitro viene effettuata ogni volta che il gioco sia stato interrotto a seguito di eventi non direttamente scaturiti dalle azioni di gioco.
REGOLA 6: DURATA DELL’ INCONTRO
6.1
L’incontro ha la durata complessiva di 30 minuti suddiviso in due tempi di 15 minuti ed intervallati da cinque minuti di sospensione, che l’arbitro ha facoltà di prolungare fino a dieci.
6.2
Durante la sospensione le squadre devono ritirarsi negli spogliatoi o sulla panchina di appartenenza, e ripresentarsi in tempo utile per riprendere con il calcio d’inizio del secondo tempo alla scadenza dell’intervallo
6.3
L’arbitro è il Cronometrista ufficiale della gara; è sua facoltà prolungare l’incontro per il tempo necessario a recuperare eventuali sospensioni dello stesso avvenute durante l’incontro.
6.4
Nel caso in cui non sia ammissibile il pareggio come risultato dell’incontro, se al termine del secondo tempo regolamentare di giuoco le squadre si trovano in risultato di parità verranno giocati due tempi supplementari della durata di cinque minuti ciascuno, senza intervalli.
6.5
Se al termine dei tempi supplementari le squadre si trovano ancora in parità, verranno battuti alternativamente da ciascuna squadra una serie di 5 calci di rigore; se ancora si avrà uno stato di parità, verranno battuti a oltranza calci di rigore alternativamente da ciascuna squadra finchè, a parità di numero di calci di rigori battuti, una squadra si troverà in vantaggio.
6.6
Se durante la serie di calci di rigore una squadra ne ha realizzato un numero tale che la squadra avversaria non puo’ arrivare a superare o pareggiare con i calci di rigore rimanenti, l’arbitro può interromperne l’esecuzione.
6.7
Potranno battere tali calci di rigore solo i giocatori presenti sul terreno di gioco alla fine del secondo tempo supplementare, e nessun giocatore potrà battere un secondo calcio di rigore fino a che ognuno dei suoi compagni (compreso il portiere) lo abbia calciato a sua volta.
6.8
Durante l’esecuzione dei calci di rigore, tutti i giocatori tranne il portiere ed il calciatore designato dovranno permanere all’interno del cerchio di centrocampo..
REGOLA 7: SEGNATURA DELLE RETI (GOAL)
7.1
Una rete viene considerata segnata quando la palla ha completamente superato la linea di porta tra i pali della rete, senza che la azione sia stata viziata da falli di giuoco commessi dai giocatori della squadra che l’ha realizzata.
7.2
La rete può essere segnata da un giocatore della squadra avversaria solamente con un tiro, e non mediante trascinamento della palla in rete o entrando in rete “palla al piede”; una rete può invece essere segnata nella propria rete da un giocatore della squadra che la subisce (“Autorete”) sia mediante un tiro sia mediante trascinamento della palla stessa: in caso di autorete, la rete viene convalidata alla squadra avversaria.
7.3
Una rete nella porta avversaria può essere segnata direttamente su calcio di punizione diretto (o di rigore); non puo’ essere segnata direttamente con calcio d’inizio, calcio di punizione indiretto, rimessa dal fondo, rimessa laterale, su ripresa del gioco mediante scodellamento della palla da parte dell’Arbitro (palla a due).
7.4
Lo HUD di gioco fornito dalla Lega segnala automaticamente le reti correttamente segnate e annulla automaticamente le reti segnate in modo non regolare; in ogni caso, ogni rete risulta segnata solo se convalidata dall’Arbitro, la cui decisione ha valore superiore rispetto alle comunicazioni del sistema di giuoco.
7.5
La squadra che ha segnato il maggior numero di reti convalidate durante l’incontro è considerata la vincitrice della gara; nel caso entrambe le squadre abbiano segnato lo stesso numero di reti convalidate, la gara viene considerata terminata in condizione di parità.
REGOLA 8: FALLI E SCORRETTEZZE
8.1
Nel caso in cui un giocatore commetta volontariamente una delle azioni sotto elencate, l’arbitro interromperà il gioco e lo riprenderà assegnando un calcio di punizione diretto (ovverossia, calciando il quale si può segnare direttamente una rete) o, in caso vengano commesse da un giocatore all’interno della propria area di rigore, assegnando un calcio di rigore alla squadra avversaria:
a - Contrastare con più di due giocatori contemporaneamente un avversario. Per ‘contrasto’ si intende il tentativo di appropriazione della palla mediante il comando ‘scivolata’. (tackle) Esempio: Se due giocatori entrano in scivolata sul portatore di palla l’intervento è da considerarsi ‘regolare’. Se ai due se ne aggiunge un terzo (sempre in scivolata) l’intervento è considerato falloso. Non è considerato falloso nessun intervento in piedi.
b - Bloccare anche momentaneamente il pallone. Il pallone rileva in caso di click il nome di chi lo ha bloccato. Se a farlo è un giocatore in campo l’arbitro ha facoltà di espellerlo immediatamente. Se a farlo è un giocatore in panchina l’arbitro sanzionerà mediante referto la sua squadra. Se a farlo è una persona del pubblico si potrà procedere al ban immediato e a sanzioni per la squadra ospitante.
c - Impiegare uno script che alteri le proprie prestazioni o quelle del gioco
d - Aumentare la propria velocità oltre quella consentita dal semplice utilizzo del comando ctrl + R (utilizzo dello “space” o altri script atti all’uopo)
e - “Volare” per più di un secondo (Singolo tocco accettato purchè immediatamente seguito da successivo tocco a scendere) N.B. Non è consentito volare per tornare nella propria metà campo dopo un goal. Questo comportamento è passibile di ammonizione o espulsione in caso di recidività.
f - Utilizzare la chat o il voice può portare ad ammonizione. Usare la chat o il voice per esprimere commenti offensivi o ingiuriosi verso l’arbitro o verso un avversario, ma anche verso un compagno di squadra, o una persona del pubblico, può essere passibile di espulsione immediata.
8.2
Nel caso in cui un giocatore commetta volontariamente una delle azioni sotto elencate, l’arbitro ha facoltà di interrompere il gioco assegnando un calcio di punizione indiretto (ovverossia, calciando il quale NON si può segnare direttamente una rete):
a - Segnare o tentare di segnare una rete nella porta avversaria trascinando il pallone o entrando in porta “palla al piede”
b - Utilizzare la chat o il voice per esprimere commenti offensivi o ingiuriosi verso compagni o avversari o verso il pubblico
c – intervenire sul portiere senza essere usciti completamente dall’area di rigore durante la fase di blocco del pallone.
8.3
Un calciatore è passibile di ammonizione (cartellino giallo) nei seguenti casi:
a - si rende colpevole di un comportamento antisportivo
b - manifesta la propria disapprovazione con parole o gesti verso compagni di squadra
c - trasgredisce ripetutamente le Regole del Giuoco
d - ritarda la ripresa del giuoco
e - non rispetta la distanza prescritta nei calci d’angolo e nei calci di punizione
f - entra o rientra nel terreno di giuoco senza il preventivo assenso dell’arbitro
g - abbandona deliberatamente il terreno di giuoco senza il preventivo assenso dell’arbitro.
h - vola per più di un secondo. Singolo tocco accettato purchè seguito subito da successivo tocco a scendere.
i - ha un comportamento irrispettoso verso l’arbitro, gli avversari o compagni di squadra o persone del pubblico
8.4
Un calciatore è passibile di espulsione (cartellino rosso) dal terreno di giuoco nei seguenti casi:
a - Utilizza script o mosse o gesti che alterano l’andamento del gioco o delle prestazioni del proprio avatar
b - riceve una doppia ammonizione
c – blocca il pallone
d - utilizza il voice
e - reitera una o più scorrettezze
f - si rende colpevole di un comportamento minaccioso o razzista o di istigazione a violenza
g - proferisce ingiurie o minacce nei confronti dell’arbitro o di avversari o compagni di squadra o persone del pubblico
h – cambia il proprio HUD di gioco senza previa autorizzazione del direttore di gara.
N.B. Lo Hud di gioco non può MAI essere sostituito, neanche in caso di Crash, senza le preventiva autorizzazione dell’Arbitro.
8.5
Un giocatore espulso dopo l’inizio dell’incontro non può essere sostituito.
REGOLA 9: CALCI DI PUNIZIONE
9.1
I calci di punizione possono essere diretti o indiretti; vengono realizzati calciando il pallone fermo, e non trascinandolo o avanzando palla al piede; il giocatore che ha battuto il calcio di punizione non può toccare nuovamente la palla prima che un altro giocatore, compagno o avversario, l’abbia toccata a sua volta.
9.2
In caso di calcio di punizione diretto, se il pallone calciato entra direttamente nella porta avversaria la rete è valida, se invece entra nella propria porta, viene assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria.
9.3
In caso di calcio di punizione indiretto, se il pallone calciato entra direttamente nella porta avversaria si assegna a quest’ultima una rimessa dal fondo, se invece entra nella propria porta, viene assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria.
9.4
La palla è considerata in gioco non appena calciata.
9.5
Per l’esecuzione del calcio di punizione nessun avversario può trovarsi a meno di nove metri di distanza dal punto dove è posizionata la palla; nel caso di calcio di punizione indiretto in area di rigore in un punto a meno di nove metri dalla linea di porta, i giocatori avversari si possono posizionare a una distanza minima di 1.5 mt da essa.
9.6
Ritardare o disturbare l’esecuzione di un calcio di punizione è passibile di ammonizione e, in casu di recidiva, espulsione.
REGOLA 10: CALCI DI RIGORE
10.1
Il calcio di rigore viene assegnato qualora un giocatore commetta una infrazione punibile con un calcio di punizione diretto mentre si trova all’interno della propria area di rigore.
10.2
Il giocatore che tira il calcio di rigore deve essere chiaramente identificato; ad eccezione di questi e del portiere avversario, nessun altro giocatore, compagno od avversario, può trovarsi all’interno dell’area di rigore e a meno di nove metri dal dischetto del calcio di rigore fino a che la palla non sia stata calciata. Il giocatore destinato a battere il calcio di rigore non potrà farlo finchè l’arbitro non ha contato fino a 3 in chat pubblica.
10.3
Il portiere della squadra che subisce il calcio di rigore deve posizionarsi sulla linea di porta, e non può avanzare all’interno del campo finchè la palla non sia stata calciata.
10.4
Se durante l’esecuzione del calcio di rigore un giocatore della squadra attaccante entra in area o si avvicina a meno di nove metri dal dischetto prima che la palla sia stata calciata, ed è stata realizzata una rete, l’arbitro ha la facoltà di annullare la rete, ripetere il calcio di rigore e ammonire il giocatore che ha commesso l’infrazione.
10.5
Se durante l’esecuzione del calcio di rigore un giocatore della squadra che lo subisce entra in area o si avvicina a meno di nove metri dal dischetto, oppure il portiere avanza prima che la palla sia stata calciata, e non è stata segnata la rete, il calcio di rigore viene ripetuto ed il giocatore o il portiere ammonito.
REGOLA 11: SOSPENSIONE DI UNA GARA
11.1
Il direttore di gara ha la facoltà di sospendere una gara qualora lo ritenesse assolutamente necessario, fornendo apposita motivazione nel documento ufficiale (referto) che invierà al responsabile dell’organo competente in materia di giustizia sportiva (giudice sportivo).
11.2
Sospensione di gara per problemi di natura tecnica, irrisolvibili e indipendenti dagli addetti al controllo delle partite.
A causa di problemi tecnici e fattori esterni che impediscano il corretto svolgimento della gara il direttore ha l’obbligo di effettuare prove e nel caso in cui i problemi persistano ha l’obbligo di disporre la sospensione della gara, indicando le opportune motivazioni che includerà nel suo referto.
In questi casi il giudice sportivo disporrà per una ripetizione integrale della gara con l’annullamento del precedente risultato.
11.3
In caso di assenza di fattori esterni che impediscano il corretto svolgimento della gara (problemi alla grid, restart delle sim, sito web, sistema di gioco, Huds non funzionanti al termine delle verifiche e/o sostituzioni), una partita parzialmente giocata e successivamente sospesa dal direttore di gara, può essere \"recuperata\" facendo giocare il tempo mancante (non giocato), calcolato sulla base di un minimo tempo utile pari ad 1/6 dell\'intera gara (tempo utile effettivo).
Esempio: Se una gara è stata sospesa al 12-esimo minuto del secondo tempo, anche se i minuti da recuperare sono 3, il tempo utile minimo da giocare sarà di 5\'.
Nel caso in cui si debba recuperare da 6\' a 10\', il tempo utile minimo sarà di 1/3 di gara, da 10\' a 15\' si recupererà 1/2 di gara.
APPENDICE A
REGOLAMENTO DELLA GIUSTIZIA SPORTIVA
1 - ISTITUZIONE
1.1
Il Giudice Sportivo svolge la sua funzione in piena autonomia e indipendenza da ogni carica all’interno delle squadre di Club che affrontano il Campionato di Calcio di Serie A di Secondfootball.com
1.2
Le sue decisioni devono sempre essere motivate sulla base di questo Regolamento.
1.3
Per ogni decisione è sancito il principio di impugnabilità, il diritto alla difesa, o la possibilità di revisione del giudicato.
1.4
Sull’ammissibilità dei Ricorsi il giudizio è lasciato al Consiglio Direttivo di Secondfootball.com
2 - NORME
2.1 ILLECITO SPORTIVO
Rispondono di illecito sportivo le società, i loro dirigenti ed i tesserati in genere, i quali compiano o consentano che altri a loro nome o nel loro interesse compiano, con qualsiasi mezzo, atti diretti ad alterare lo svolgimento od il risultato di una gara, ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio agonistico. Le società si presumono responsabili degli illeciti sportivi a loro vantaggio che risultino commessi da persone ad esse estranee; la presunzione di responsabilità si ha per superata se dalle prove fornite dalle società e dagli accertamenti effettuati risulti, anche in via di fondato e serio dubbio, che la società medesima non ha partecipato all\'illecito e lo ha ignorato.
2.2 REPERIBILITA’
E’ fatto obbligo alle Società di presentarsi agli incontri stabiliti per le competizioni con un numero minimo di giocatori stabilito in 5 (cinque) entro 10 minuti dall’orario di inizio dell’incontro. Se ciò non dovesse accadere, il direttore di gara ha facoltà di dichiarare l’incontro concluso con sconfitta a tavolino per 3 a 0 subita dalla squadra senza i giocatori. Le formazioni devono essere inserite nel sito www.secondfootball.com 10 minuti PRIMA dell’inizio dell’incontro. Eventuali ritardi possono essere sanzionati con multe alla Società inadempiente fino a 1000 dollari Linden.
2.3 DOPING
E’ considerato DOPING l’uso, l’abuso, la reiterazione di qualunque software, programma, script o Animation Overrider atto a migliorare, sostenere, aumentare, o allungare nel tempo le prestazioni di velocità, agilità, rapidità di movimenti, forza impressa nel tiro, e qualunque genere di attività connessa al calcio di un singolo (o più) avatar. La Lega Calcio SL ostacola qualunque forma di illecito in questo senso, e sanziona il doping, laddove rilevato con certezza, con l’espulsione immediata del giocatore, seguita da una sanzione amministrativa nei confronti della società, che può arrivare anche all’esclusione completa dal Campionato nei casi più gravi (senza restituzione della caparra)
3 - PROVVEDIMENTI A CARICO DELLE SOCIETA\'
a) ammonizione: consiste in un richiamo verbale o scritto ad osservare scrupolosamente i doveri ed i compiti che scaturiscono dal rapporto in essere;
b) deplorazione: è una dichiarazione di biasimo scritta e motivata per lievi trasgressioni;
c) ammenda: è una pena pecuniaria comminata laddove siano integrati gli estremi di una
contravvenzione. Consiste nel pagamento di una somma la cui entità varia da un minimo di 250 dollari Linden ad un massimo di 3000 dollari Linden
d) squalifica del campo di gara per una o più giornate;
e) perdita dell\'incontro;
f) penalizzazione nel punteggio;
g) perdita o non assegnazione del titolo a squadre;
h) retrocessione ad un livello inferiore del campionato;
i) non ammissione a determinate manifestazioni o campionati a squadre regionali
o nazionali o internazionali;
l) sospensione dall\'attività agonistica ufficiale nell\'ambito della stagione agonistica in corso;
m) radiazione.
4 - PROVVEDIMENTI A CARICO DEI TESSERATI
a) ammonizione;
b) deplorazione;
c) squalifica per uno o più giornate per quel che attiene ai Campionati a squadre o per una o più manifestazioni per quel che si riferisce alle gare individuali;
d) non assegnazione o revoca del titolo individuale;
e) non ammissione a determinate manifestazioni o campionati individuali regionali, nazionali od internazionali anche se l\'atleta abbia acquisito il titolo di partecipazione per qualificazione;
f) sospensione da qualunque attività fino ad un massimo di cinque anni;
g) radiazione.
* 4.1 PROVVEDIMENTI A CARICO DEI TESSERATI
I tesserati che in qualunque luogo e situazione vadano ad offendere società,giocatori o dirigenti ledendo così la loro immagine senza presupposti oggettivi ma solo insinuando al fine di denigrare i sopra citati soggetti , saranno passibili di richiamo alla prima volta e successivamente di espulsione dal Campionato italiano sl.
Competente delle dispute sarà il C.N.P. in assemblea plenaria a maggioranza, astenute le squadre dei soggetti coinvolti.
Le segnalazioni di cui si terrà conto e sulle quali si esprimerà il C.N.P. saranno valide laddove indichino interventi in blog e forum di dominio pubblico in cui venga pubblicamente denigrata l’onorabilità della persona a cui si rivolgono.
5 - RICORSI
A)
E’ possibile fare ricorso contro la decisione del Giudice Sportivo, attraverso il seguente formulario:
Ricorso contro le decisioni del Giudice Sportivo
ALLA COMMISSIONE DI GIUSTIZIA
Ricorso
Il sottoscritto .................................................
in qualità di ................................, della
Società........................…………………..
RICORRE
avverso la decisione del G.S. del ..................... al sottoscritto notificata in
data……………….., relativa alla partita n. ………. del Campionato di ..................,
disputatasi a …………………………… il ……………con la quale (esporre la
decisione del G.S.) …………………………………………………………………,
per i seguenti
MOTIVI
la decisione del Giudice Sportivo appare (indicare i motivi per cui si ritiene ingiusta
la decisione del G.S.) ………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
Tanto premesso e ritenuto, il sottoscritto
CHIEDE
all’Ill.ma Commissione di Giustizia, per le ragioni dedotte, di riformare la decisione del G.S. sopraesposta.
Allega in copia:
1) decisione del G.S. con data di notifica
2) ……………………
Luogo e data ....................
Firma ……………………..
* B)
Eventuali ricorsi al giudice sportivo vanno fatti tramite notecard inviata al GS e pc al Presidente di Lega entro e non oltre 30 minuti dall'episodio da valutare.
Va accompagnata da tassa di linden 1000, che verrà restituita se il ricorso verrà accolto.
*APPENDICE B TRIUMVIRATO IN SOSTITUZIONE DEL CNP
a) ORGANIGRAMMA
Un presidente (eletto dal CNP attuale) in carica per 1 anno
Il Presidente presta servizio GRATUITO alla lega calcio SL
Il presidente può essere anche uno dei presidenti delle squadre.
Il presidente potrà scegliersi un segretario che presterà il suo servizio GRATUITO alla lega calcio sl.
- Due vice presidenti (a rotazione, tra i presidenti delle squadre iscritte al Campionato Italiano) che andranno a formare, insieme al presidente, il "triumvirato". durata 2 mesi
I vice presidenti prestano servizio GRATUITO alla lega calcio SL
Il presidente potrà essere sfiduciato in sede di assemblea dai 3/4 dei presidenti. Subito dopo l'eventuale sfiducia si fissa la data di nuove elezioni (entro 7 gg); nel periodo vacante restano in carica i due vicepresidenti.
Il CNP, inteso come quello attuale, cessa di esistere; vi subentra il "triumvirato"
b) RIUNIONE E FUNZIONI
Il triumvirato si riunisce
- Il primo mercoledì del mese alle ore 22 italiane
- Ove ci sia richiesta della metà +1 dei presidenti delle squadre iscritte al campionato ed ha potere decisionale sulle proposte (a maggioranza di 2)
Il triumvirato si dovrà occupare di
- trovare un giudice sportivo che applichi il regolamento
- trovare un responsabile arbitri che curerà in maniera autonoma (con onori ed oneri) il gruppo arbitrale
- Trovare sponsor per premi di fine campionato
I due vice presidenti possono eventualmente svolgere funzione di giudice sportivo e responsabile arbitri GRATUITAMENTE.
Il "triumvirato" deve agire nell'interesse di TUTTE LE SOCIETA' SPORTIVE e della Lega Calcio, ascoltando ogni proposta o lamentela ed essendo PUNTO DI RIFERIMENTO per tutti i Presidenti di società che investono tempo e risorse nel progetto.
Eventuali ricorsi al giudice sportivo vanno fatti tramite notecard inviata al GS e pc al Presidente di Lega entro e non oltre 30 minuti dall'episodio da valutare.
Va accompagnata da tassa di linden 1000, che verrà restituita se il ricorso verrà accolto.
*** Codesta appendice sarà applicati a tutto il regolamento ,il TRIUMVIRATO assorbe tutte le funzioni e i poteri del CNP come da proposta approvata ed efficace da Mercoledi 17 novembre 2008
APPENDICE C
NORME CHE REGOLANO L’AMMISSIONE DELLE SQUADRE AL CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A - STAGIONE 2008 – 2009
1 . La campagna di iscrizioni al Campionato è dichiarata aperta il giorno 13 Ottobre 2008.
2. Le squadre devono avere gli organici completi (minimo 9 giocatori, un allenatore, un DS e un Presidente)
3. La quota di iscrizione è di 5.000 dollari Linden
*C.1
A fine campionato, se ci saranno sponsor a sufficienza (e credo di si) si ripartirà per le squadre la somma raccolta in questa maniera
1) classificata 40% della somma
2) classificata 25% della somma
3) classificata 15% della somma
dalla quarta alla decima somma rimanente
Le squadre che non dovessero portare a termine il campionato non riceveranno alcun premio finale e saranno radiate, insieme ai loro Presidenti e dirigenti, dalla lega calcio
Le squadre dividono a metà la spesa per gli arbitri, prima della partita, consegnando la quota al responsabile arbitri o all'arbitro stesso.
APPENDICE D
Informazioni tecniche sull’utilizzo dell’HUD arbitro
1. Avvio di una partita
L’arbitro deve rimuovere tutti i palloni presenti sul campo ciccando sul rezzer (posto nel dischetto di centrocampo) “remove”
L’arbito avvia la partita ciccando sul proprio HUD il tasto “play”.
2. Interruzione del gioco
L’arbitro può interrompere il gioco secondo regolamento ciccando sul proprio hud il tasto “pause”
3. Assegnazione di un calcio di punizione
L’arbitro dopo aver interrotto il gioco (punto 2), si recherà nel punto esatto in cui ha ravvisato l’irregolarità assegnando la punizione ciccando sul proprio hud il tasto “foul” alla squadra che beneficia del calcio di punizione ovvero la squadra che ha subito il fallo.
ESEMPIO: La squadra di casa (home team o team A) ha commesso fallo.
L’arbitro ferma il gioco e assegna la punizione alla squadra ospite (guest team o team B) ciccando su guest team-foul.
4. Annullare una rete irregolare
L’arbitro potrà annullare una rete (da regolamento) ciccando sulla squadra autrice del goal quindi su goal e sottraendo la rete (goal -1).
Alla ripresa del gioco (palla posizionata a centrocampo) l’arbitro farà battere la squadra che ha subito il goal, ma fermerà subito il gioco e si posizionerà nel punto in cui ha rilevato l’irregolarità che ha consentito l’annullamento della rete.
5. Posizione dell’arbitro sul terreno di giuoco.
L’arbitro sarà l’unico autorizzato durante le partite ad utilizzare il “fly”, questa modalità è consigliata per avere una visione ottimale del gioco e per non intralciare lo stesso.
6. Calcolo della durata dell’incontro e recupero.
L’arbitro calcolerà la durata dell’incontro in real con un suo strumento (orologio, Timer, cronometro) tenendo conto delle interruzioni e perdite di tempo riscontrate durante la fase di gioco.
Segnalerà in chat l’eventuale recupero ai calciatori in campo.
7. Chiusura dell’incontro.
Allo scadere del secondo tempo (non del primo), l’arbitro chiuderà la partita ciccando sul tasto “stop” del proprio Hud.
Il risultato sarà quindi inviato al sito internet e la partita sarà archiviata.
Second Life Football System
**Aggiornato a Giovedi 20 Novembre 2008 |
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